You are hereNon solo celiachia. Alla scoperta delle intolleranze alimentari più diffuse.

Non solo celiachia. Alla scoperta delle intolleranze alimentari più diffuse.

E’ indubbio come oggi si dedichi una maggior attenzione a quelle definite come allergie alimentari. Accanto alle allergie alimentari “propriamente dette”, dobbiamo segnalare tuttavia altri fenomeni quali le avversioni alimentari (di base organica o culturale) e le sempre più frequenti intolleranze alimentari, quali l'intolleranza al glutine e al lattosio.

Prodotti Ferrarini che non contengono fonti di glutine:
- prosciutti cotti: in tutte le referenze Ferrarini, ad eccezione della spalla cotta, non vengono impiegate sostanze contenenti glutine

- prosciutti crudi stagionati: tutti

- mortadelle: mortadella Bologna affettata 120 g. Delizia - Delizia con pistacchio - Antica Rivalta gusto delicato - Antica  Rivalta con pistacchio gusto delicato - La Prosciuttella Pregium. 

- salami: tipo Milano - tipo ungherese - Felino - Parma ATM 700 G.

- coppe: tutte

- pancette: tutte

Prodotti Ferrarini che non contengono lattosio:
- prosciutti cotti: le proteine del latte sono impiegate e chiaramente indicate in etichetta solo nelle seguenti referenze: Cotto di fattoria, Bottega Emilia Iris, Jambò SP, Corte Re
- prosciutti crudi stagionati, mortadelle, coppe, pancette, bresaola
- salami: vengono impiegati lattosio e proteine del latte nei salami tipo Napoli e Ungherese

 

Queste composizioni possono nel tempo subire delle variazioni e pertanto i consumatori con problemi di allergie e intolleranze al momento dell'acquisto dovrebbero sempre fare le seguenti verifiche:
- Prodotti preconfezionati venduti a libero servizio: le sostanze allergiche sono sempre chiaramente indicate quindi è sufficiente leggere la composizione riportata sull’etichetta per verificarne la presenza.
- Prodotti venduti previo frazionamento al banco taglio: chiedere al banconiere/salumiere di poter verificare la composizione o sulla confezione originale o sul libro ingredienti che dovrebbe essere presente nel punto vendita. In caso di intolleranze particolarmente gravi bisogna anche considerare che sulla stessa affettatrice potrebbero essere stati affettati in precedenza prodotti contenenti allergeni.


La vigente legislazione obbliga i produttori ad indicare chiaramente in etichetta con il loro nome specifico gli allergeni, ovvero le sostanze in grado di provocare su individui sensibili allergie e intolleranze, che a qualsiasi ragione possono entrare direttamente (nella ricetta) o indirettamente (per contaminazioni involontarie di allergeni presenti nello stabilimento) nella composizione del prodotto.
La legislazione italiana con i Decr. L.vo 08/02/06, n.114 e Decr. L.vo 27/09/07 n. 278 - in materia di indicazione degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari - ha reso obbligatoria l’indicazione sulle confezioni di tutti i prodotti la presenza, a qualsiasi titolo, delle seguenti sostanze definite allergeni:
• Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati
• Crostacei e prodotti a base di crostacei
• Uova e prodotti a base di uova
• Pesce e prodotti a base di pesce
• Arachidi e prodotti a base di arachidi
• Soia e prodotti a base di soia
• Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio)
• Frutta con guscio e prodotti derivati: Mandorle (Amigdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci comuni (Juglans regia), noci di acagiù (Anacardium occidentale, noci pecam [Carya illinoiesis (Wangenh) K. Koch], noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci del Queensland (Macadamia ternifolia).
• Sedano e prodotti a base di sedano
• Senape e prodotti a base di senape
• Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo
• Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/Kg o 10 ml/l espresso come SO2
• Lupino e prodotti derivati
• Molluschi e prodotti derivati

In applicazione a questo Decreto, tutte le confezioni dei prodotti a marchio Ferrarini riportano chiaramente con il loro nome specifico tutte le sopra citate sostanze allergeniche che entrano direttamente nella ricetta del prodotto o che potrebbero entrarvi a causa di contaminazioni accidentali durante la produzione.
Allo scopo di evitare contaminazioni accidentali tutte le sostanze allergeniche presenti nelle unità produttive del Gruppo Ferrarini sono state adottate specifiche procedure e sistemi di monitoraggio in grado di escludere questo rischio.

 


LA CELIACHIA
Si tratta di un’intolleranza alimentare determinata dalla mancanza di enzimi preposti alla digestione della prolamina, una delle frazioni proteiche che costituiscono il glutine, un complesso proteico contenuto nel frumento ed in parecchi altri cereali: orzo, segale, triticale, farro, spelta, kamut, avena e tutti i loro derivati. Il consumo di questi cereali provoca una reazione avversa nel celiaco, generando gravi danni alla mucosa intestinale quali l’atrofia dei vili intestinali.
Il glutine non è presente in riso, mais, miglio sesamo, patate, castagno, grano saraceno, avena, manioca sorgo, soia e quinoa, che quindi possono essere consumati dalle persone affette da celiachia.
Una dieta senza glutine, condotta con rigore, risulta essere l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute. 

INTOLLERANZA AL LATTOSIO
La lattasi è un enzima necessario per la digestione del lattosio, lo zucchero contenuto nel latte. Nelle persone che non hanno o hanno scarse quantità di lattasi, ingerendo latte vanno soggette a gravi disturbi intestinali. Tutto questo è dovuto al fatto che il lattosio, non digerito, viene fermentato dai batteri intestinali con la produzione di acido lattico, irritante per il grosso intestino.