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A domanda, risponde la Qualità

Ogni giorno dedichiamo parte del nostro lavoro nel rispondere alle vostre precise domande, alle vostre attente richieste di informazioni sui prodotti - sotto il profilo produttivo ma soprattutto nutrizionale - ai vostri dubbi, alle vostre curiosità.
Anche questo fa parte del nostro lavoro, anche questo fa parte della nostra mission. 


I prodotti Ferrarini contengono allergeni? Voglio una dichiarazione dell'azienda
Per legge gli allergeni devono essere obbligatoriamente indicati con il loro nome specifico nell’etichetta. Quindi, se non sono indicati non ci sono.
Le dichiarazioni aziendali non hanno valore in quanto è l’etichetta stessa che fa fede o la scheda tecnica fornita dall’azienda che deve essere conservata presso il punto vendita.
Il prosciutto cotto viene cotto nel latte?
No, la cottura avviene in forni a vapore. L’unica possibilità di contatto con il latte è che vengano iniettati con la salamoia derivati del latte quali le proteine del latte o il lattosio.
Il prosciutto cotto contiene il nitrito?
Assolutamente sì, perché svolge funzioni indispensabili, quali impedire lo sviluppo del Clostridium Botulinum, un microrganismo patogeno ad elevata letalità; dare il colore rosa alla carne cotta, rallentare l’ossidazione dei grassi. Le dosi massime di impiego previste per legge sono molto limitate: meno di 150 mg/Kg di carne.
È corretto conservare il prosciutto cotto in pellicole impermeabili?
No, perchè si impedisce la traspirazione e di conseguenza si accelerano i processi di alterazione microbica (muffe incluse). Meglio conservarlo avvolto in carta assorbente o canovacci puliti.
Si può riconfezionare sottovuoto un prosciutto cotto dopo la sua apertura?
No perché una volta tolto l’involucro la superficie si inquina rapidamente e pertanto un eventuale riconfezionamento sottovuoto non garantisce la conservabilità.
Il vostro prosciutto cotto ha cambiato sapore avete cambiato qualcosa? Posso avere l'elenco degli aromi?
La ricetta non viene mai cambiata, le differenze di sapore che a volte si possono apprezzare dipendono dalla variabilità della carne delle singole cosce.
L’aromatizzazione dei prosciutti cotti Ferrarini è ottenuta miscelando, secondo una ricetta segreta, oltre venti vegetali diversi. Tra questi è presente l’aglio, non è presente invece il peperoncino.
Glutine e glutammato sono la stessa cosa?
No, anche se hanno nomi simili sono sostanze completamente diverse e non collegabili tra loro.
Il glutine è una proteina contenuta nel frumento e quindi nel pane, nella pasta ed in tutti gli alimenti preparati con farina di grano o altri cereali. Nelle persone intolleranti al glutine compare il morbo Celiaco o Celiachia.
Il glutammato è il sale dell’acido glutammico, un amminoacido presente naturalmente in quasi tutti gli alimenti ed in particolare in quelli ad alto contenuto proteico come carne, pesce latticini e parecchie verdure. Nella produzione dei salumi il glutammato monosodico viene impiegato come additivo per stimolare i ricettori della lingua aumentando la percezione del “gusto di carne”, un gusto considerato il quinto sapore e denominato “umami”. In etichetta viene indicato con la dizione “Esaltatore di sapidità: glutammato monosodico” (nr CE: E621). E’ di origine vegetale, ottenuto per fermentazione batterica a partire dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero.


Per avere ulteriori informazioni sui nostri prodotti scrivi a sito@ferrarini.it