You are hereVini

Vini

A colpire sono i colori e la luce del paesaggio, i profili delle colline con i vigneti che si perdono all’orizzonte: in queste assolate terre calcaree coltiviamo le viti e ripetiamo di anno in anno le vendemmie da cui nascono i nostri vini.

Un particolare sistema di coltivazione ed una gestione eco-compatibile dei vigneti, uniti all’esperienza ma soprattutto alla passione dei nostri enologi che seguono, passo a passo, tutta la filiera, ci hanno portato a valorizzare al massimo i vitigni autoctoni e ad inserire vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot, Sauvignon. Particolarmente adatti ad accompagnare piatti della tradizione gastronomica del territorio.

  • PATATRAC

    Rosato

Un rosato generoso, fin dal color cerasuolo pronunciato, vividissimo e dalla consistenza visiva ben definita. L'olfatto è intenso e prezioso, nelle piccole bacche rosse acidule del ribes, della fragola di bosco e della rosa canina, accentuato nei sentori vinosi e smaltati, tanto dal sembrare appena svinato. Al gusto le componenti aromatiche fruttate arrivano presto, a rendere assai piacevole la proposta alcolico-glicerica, che in questa tipologia di collina, non è mai mancata, anche la sapidità lascia la sua scia piacevole, rendendo saporita e lunga la persistenza di bocca. Da provare in abbinamento a tortelli zucchine e speck, rosette al prosciutto cotto, frittatina alle cipolle e pomodori ciliegini, e senz'altro anche pizza, in versione classica, farinata e focaccia pugliese.

PATATRAC 2009 ha ricevuto il diploma di merito Miglior Vino Lambrusco Rosato nel mese di giugno 2010.

 

  • CA’ DEL LUPO

    Lambrusco - vitigno Grasparossa

Il colore viola intenso di tonalità piuttosto scura, denota estrazione e fittezza di pigmento, preludio alla struttura effettiva che si registrerà al gusto. L'olfatto spiccato e penetrante, ha vivacità nel connubio vinoso e fruttato, anche leggermente smaltato, la vinaccia fresca, la mora, il mirtillo sono quasi maturi, di matrice selvatica-dolce. Il gusto è pieno, pervaso di tutte le buone componenti di collina, molta aromaticità labrusca, vena alcolica di sostegno, brillante freschezza, tannino e sali minerali ben fusi. Veramente lunga la persistenza del gusto e nel complesso il vino dimostra notevole equilibrio e corpo. Possiamo definirlo altrettanto armonico, poichè la qualità di tutte le componenti si dimostra veramente alta. Nobilissima espressione collinare di Grasparossa, che normalmente a fatica raggiunge questo valore di finezza espositiva. Degno alleato nell'abbinamento, col nostro territoriale carrello dei bolliti, lunghissime cotture delle carni,  salsa verde e rossa, nonchè mostarda d'accompagnamento. Anche peperoni e pomodori ripieni di carne, spiedo argentino e maialino al forno.

 

  • MONTERICCO

    Lambrusco - vitigno Montericco

Il sipario della tradizione scende alla mescita, dimostrando un colore ben estratto e spuma generosa, che ben sa dileguarsi al momento giusto, rendendo omaggio al buon ricordo di questa non facile tipologia di vitigno autoctono, il Pinot nero dei Lambruschi. Anche l'olfatto ha gli stessi autentici richiami, la vinosità un pò rustica, ma fine, il frutto pieno della mora matura, l'erbaceo di siepe, qualche fiore, pure selvatico, di rosa canina, ne compongono la solida proposta. Un lambrusco che si fa riconoscere, che ha un suo stile, una caratterizzazione forte del terroir. Anche il gusto segue la stessa strada ben preparata, dimostrando corpo e austerità, perfettamente secco, non piacione quindi, buon alcol, sostegno delle durezze non asprigne ma intrise di frutto, anche la lunghezza gustativa c'è ed è appagante. L'abbinamento potrà quindi prevedere anche gli arrosti: arista di maiale al forno con patate, arrosto di vitello al rosmarino, faraona al forno, e anche pasta tipo reginette al ragù, o pasta all'uovo con burro e pancetta.

 

  • CABERNET SAUVIGNON

    Vigna Conte Re

L'aspetto visivo ancora purpureo, evidenzia tonalità rubine e qualche graffio di granato, a conferma della maturità acquisita. La limpidezza visiva è totale, la densità di consistenza ne conferma il corpo. I sentori olfattivi ne denotano la fine maturità, la vena eterea-alcolica, infatti, prende piede, ad accompagnare le sensazioni fruttate di ciliegia sotto spirito, l'erbaceo, non banale, sconfina nel fieno maturo. Il gusto è ricco,  di calore alcolico, tannino maturo e docile, saporita mineralità. Sicuramente dimostra corpo e tensione al raggiungimento dell'equilibrio, proprio di questa sua bella escalation verso la più piena maturità. Anche la persistenza è lunga, a sinonimo della qualità piuttosto alta di questo, solo a prima vista, cabernet base. L'abbinamento gastronomico potrà prevedere prosciutto al forno con patate, caponata siciliana di verdure, gran fritto alla piemontese, filetto al pepe verde o in salsa balsamica.

 

  • VARA

    Chardonnay frizzante

L'approccio visivo è accattivante e raffinato, con una bella intensità di colore, giallo paglierino vivo, e buona effervescenza a lungo visibile; l'olfatto sorprende per carattere e personalità, senz'altro intenso, questo ingresso odoroso, veicola sentori minerali non banali e ben miscelati al ricco corredo vegetale muschiato, anche gli accenni fruttati appaiono, ancora fragranti e di ottima finezza. Il gusto ha lo stesso carattere,   si poteva pensare ad un vino più leggero, invece prende piede e corpo, con ottima base alcolico-glicerica, freschezza e mineralità, in precisa compensazione, anche lunga la persistenza di bocca, un vino di cui si può e si deve parlare. L'abbinamento potrà quindi essere assai versatile, non solo l'aperitivo, ma senz'altro a tutto pasto mediterraneo: crostacei, tonno crudo in tartare, lo spada sfilettato al pepe e olio, frutti di mare, branzino all'acqua pazza e anche con le verdure (cappellacci ricotta e spinaci, tortelli di borragine, fusilli al pesto e pomodorini...).

 

 

  • VARA ROSE’

    Chardonnay frizzante rosé

Scende nel bicchiere con la sua gioviale effervescenza, dimostrando struttura già dal ricco colore cerasuolo, l'olfatto abbastanza intenso, dimostra il frutto (fragola matura e lampone), il fiore (rosa canina) e accenni di fragrante vinosità. Il gusto è pieno e intenso, nelle sue componenti aromatiche e gustative, ben delineate, alcolicità e morbidezza ne sottolineano il corpo. Adatto l'abbinamento a salumi semistagionati: coppa piacentina, lonzino, pancetta non troppo grassa; pasta ripiena e al forno (ravioli di carne, conchiglioni al ragù, gramigna alla salsiccia); piatti a base di verdure (insalata di farro e verdure, pomodori ripieni).